Il Vero Messaggio Di Gesù Cristo Nel Corano e Nella Bibbia

Da: Faten Sabri

Revisione: dott.ssa Grazia Magistà

2018


 1. Introduzione:

Questo libro è un breve riassunto in cui desidero chiarire l'origine del cristianesimo e la sua realtà attuale. Per guidare i cristiani nella conoscenza delle radici delle loro credenze (credere in un solo Dio e adorarlo da solo senza intermediari). In questa sintesi, ho fatto una ricerca per citare i versetti coranici che menzionano la storia di Gesù Cristo e sua madre, e per fornire le prove dagli attuali testi della Torah e del Vangelo e dare ai lettori cristiani Il Vero Messaggio di Gesù Cristo usando le loro fonti.

Questo libro aiuta tutti i liberi pensatori dalla mente aperta e i ricercatori della verità a sapere che ciò che è stato inviato da Dio a tutte le nazioni con tutti i messaggeri in tutta la storia è stato un messaggio unico (il monoteismo puro). Il profeta Gesù era anche uno di quei pii messaggeri che cercavano di guidare il loro popolo verso la verità, ma molte persone seguivano i loro desideri e quindi si allontanavano dagli insegnamenti profetici.

Prego Dio (Allah)[1] che questo libro vi porti benefici e sia fonte di guida e benedizioni, in questa vita e nell'aldilà.

 2. La storia di Gesù Cristo è iniziata con la supplica della madre di Maria

 Corano[2] 3:33-37

-     "In verità, Dio ha eletto Adamo e Noè e la famiglia di Abramo e la famiglia di Imrân, al di sopra del resto del creato."

-     "[In quanto] discendenti gli uni degli altri. Dio è audiente, sapiente."

-     "Quando la moglie di Imrân disse: ‘Mio Signore, ho consacrato a Te, e solo a Te, quello che è nel mio ventre. Accettalo da parte mia. In verità Tu sei Colui Che tutto ascolta e conosce!’"

-     "Poi, dopo aver partorito, disse: ‘Mio Signore, ecco che ho partorito una femmina’, ma Dio sapeva meglio di lei quello che aveva partorito. ‘Il maschio non è certo simile alla femmina! L'ho chiamata Maria e pongo lei e la sua discendenza sotto la Tua protezione, contro Satana il lapidato.’"

-     "L'accolse il suo Signore benevolmente, e la fece crescere nel modo migliore. L'affidò a Zaccaria e ogni volta che egli entrava nel santuario trovava cibo presso di lei. Disse: ‘O Maria, da dove proviene questo?’ Disse: ‘Da parte di Allah.’ In verità Dio dà a chi vuole senza contare."

 3. Lo status di Maria Vergine e la lieta novella

 Corano 3:42-47

-     "E quando gli angeli dissero: ‘In verità, o Maria, Dio ti ha eletta; ti ha purificata ed eletta tra tutte le donne del mondo.’"

-     "O Maria, sii devota al tuo Signore, prosternati e inchinati con coloro che si inchinano."

-     "Ti riveliamo cose del mondo invisibile, perché tu non eri con loro quando gettarono i loro calami per stabilire chi dovesse avere la custodia di Maria e non eri presente quando disputavano tra loro."

-     "Quando gli angeli dissero: ‘O Maria, Dio ti annuncia la lieta novella di una Parola da Lui proveniente: il suo nome è il Messia, Gesù figlio di Maria, eminente in questo mondo e nell'Altro, uno dei più vicini.’"

-     "Dalla culla parlerà alle genti e nella sua età adulta sarà tra gli uomini devoti"

-     "Ella disse: ‘Come potrei avere un bambino se un uomo non mi ha toccata?’ Disse: ‘È così che Dio crea ciò che vuole, quando decide una cosa dice solo Sii, ed essa è.’"

 4. La concezione miracolosa e la nascita di Gesù

 Corano 19:16-35

  

-     "Ricorda Maria nel Libro, quando si allontanò dalla sua famiglia, in un luogo ad oriente."

-     "Tese una cortina tra sé e gli altri. Le inviammo il Nostro[3] Spirito che assunse le sembianze di un uomo perfetto."

-     "Disse [Maria]: ‘Mi rifugio contro di te presso il Compassionevole, se sei [di Lui] timorato!’ "

-     "Rispose: ‘Non sono altro che un messaggero del tuo Signore, per darti un figlio puro.’"

-     "Disse: ‘Come potrei avere un figlio, se mai un uomo mi ha toccata e non sono certo una libertina?’"

-     "Rispose: ‘È così’. Il tuo Signore ha detto: ‘Ciò è facile per Me. Faremo di lui un segno per le genti e una misericordia da parte Nostra. È cosa stabilita.’"

-     "Lo concepì e, in quello stato, si ritirò in un luogo lontano."

-     "I dolori del parto la condussero presso il tronco di una palma. Diceva: ‘Me disgraziata! Fossi morta prima di ciò e fossi già del tutto dimenticata!’"

-     "Fu chiamata da sotto: ‘Non ti affliggere, ché certo il tuo Signore ha posto un ruscello ai tuoi piedi.’"

-     "scuoti il tronco della palma: lascerà cadere su di te datteri freschi e maturi."

-     "Mangia, bevi e rinfrancati. Se poi incontrerai qualcuno, di': ‘Ho fatto un voto al Compassionevole e oggi non parlerò a nessuno.’"

-     "Tornò dai suoi portando [il bambino]. Dissero: ‘O Maria, hai commesso un abominio!

-     O sorella di Aronne, tuo padre non era un empio, né tua madre una libertina.’"

-     "Maria indicò loro [il bambino]. Dissero: ‘Come potremmo parlare con un infante nella culla?’"

-     "[Ma Gesù] disse: ‘In verità, sono un servo di Dio. Mi ha dato la Scrittura e ha fatto di me un profeta.

-     Mi ha benedetto ovunque sia e mi ha imposto l'orazione e la decima finché avrò vita.

-     e la bontà verso colei che mi ha generato. Non mi ha fatto né violento, né miserabile.

-     Pace su di me, il giorno in cui sono nato, il giorno in cui morrò e il Giorno in cui sarò resuscitato a nuova vita.’"

-     "Questo è Gesù, figlio di Maria, parola di verità della quale essi dubitano."

-     "Non si addice ad Dio prendersi un figlio. Gloria a Lui! Quando decide qualcosa dice: "Sii!" ed essa è."

-     "In verità, Dio è il mio e vostro Signore, adorateLo! Questa è la retta via."

-     "Poi le sette furono in disaccordo tra loro. Guai a coloro che non credono, quando compariranno nel Giorno terribile."

-     "Ah, come vedranno e intenderanno nel Giorno in cui saranno ricondotti a Noi! Ma gli ingiusti, oggi, sono in palese errore."

-     "Avvertili del Giorno del Rimorso, in cui sarà emesso l'Ordine, mentre essi saranno distratti e non credenti."

 5. La profezia di Gesù e i suoi miracoli

 Corano 5:75-76

-     "Il Messia, figlio di Maria, non era che un messaggero. Altri messaggeri erano venuti prima di lui, e sua madre era una veridica. Eppure entrambi mangiavano cibo. Guarda come rendiamo evidenti i Nostri segni, quindi guarda come se ne allontanano."

-     "Di': ‘Adorerete all'infuori di Dio qualcuno che non ha il né il potere di nuocervi, né di giovarvi? Dio tutto ascolta e conosce.’"

 Corano 3:48-50

-     "E Dio gli insegnerà il Libro e la saggezza, la Torâh e il Vangelo."

-     "E [ne farà un] messaggero per i figli di Israele [che dirà loro]: In verità, vi reco un segno da parte del vostro Signore. Plasmo per voi un simulacro di uccello nella creta e poi vi soffio sopra e, con il permesso di Dio, diventa un uccello. E per volontà di Dio, guarisco il cieco nato e il lebbroso, e resuscito il morto. E vi informo di quel che mangiate e di quel che accumulate nelle vostre case. Certamente in ciò vi è un segno se siete credenti!"

-     "[Sono stato mandato] a confermarvi la Torâh che mi ha preceduto e a rendervi lecito qualcosa che vi era stata vietata. Sono venuto a voi con un segno da parte del vostro Signore. Temete dunque Dio e

obbeditemi."

 Corano 5:112-115

-     "Quando gli apostoli dissero: ‘O Gesù, figlio di Maria, è possibile che il tuo Signore faccia scendere su di noi dal cielo una tavola imbandita?’  gli rispose: ‘Temete Dio se siete credenti.’"

-     "Dissero: ‘Vogliamo mangiare da essa. Così i nostri cuori saranno rassicurati, sapremo che tu hai detto la verità e ne saremo testimoni.’"

-     "Gesù figlio di Maria disse: ‘O Dio nostro Signore, fa' scendere su di noi, dal cielo, una tavola imbandita che sia una festa per noi - per il primo di noi come per l'ultimo - e un segno da parte Tua. Provvedi a noi, Tu che sei il migliore dei sostentatori.’"

-     "Dio disse: ‘La farò scendere su di voi, e chiunque di voi, dopo di ciò, sarà miscredente, lo castigherò con un tormento, che non infliggerò a nessun'altra creatura!’"

 Corano 3:52-53

-     "Quando poi Gesù avvertì la miscredenza in loro, disse: ‘Chi sono i miei ausiliari sulla via di Dio?’ Noi, dissero gli apostoli, siamo gli ausiliari di Dio. Noi crediamo in Dio, sii testimone della nostra sottomissione."

-     "Signore! Abbiamo creduto in quello che hai fatto scendere e abbiamo seguito il messaggero, annoveraci tra coloro che testimoniano."

 Corano 61:14

-     "O credenti, siate gli ausiliari di Dio, così come Gesù figlio di Maria chiedeva agli apostoli: ‘Chi sono i miei ausiliari [nella causa di] Dio?’ Risposero gli apostoli: ‘Noi siamo gli ausiliari di Dio.’ Una parte dei Figli di Israele credette, mentre un'altra parte non credette. Aiutammo coloro che credettero contro il loro nemico ed essi prevalsero."

 6. Il complotto contro Gesù e la protezione di Dio

 Corano 3 :54-59

-     « Tessono strategie e anche Dio ne tesse. Dio è il migliore degli strateghi ! »

-     “E quando Dio disse: “O Gesù, ti porrò un termine e ti eleverò a Me e ti purificherò dai miscredenti. Porrò quelli che ti seguono al di sopra degli infedeli, fino al Giorno della Resurrezione. Ritornerete tutti verso di Me e Io giudicherò le vostre discordie.”

-     “E castigherò di duro castigo quelli che sono stati miscredenti, in questa vita e nell’Altra, e non avranno chi li soccorrerà.”

-     “Quelli che invece hanno creduto e operato il bene, saranno ripagati in pieno. Dio non ama i prevaricatori.”

-     “Ecco quello che ti recitiamo dei úcle e del Saggio Ricordo.”

-     “In verità, per Dio Gesù è simile ad Adamo, che Egli creò dalla polvere, poi disse: “Sii”, ed egli fu.”

 7. La confutazione dell’uccisione e della crocifissione di Gesù

 Corano 4:157-159

-     “e dissero: ‘Abbiamo ucciso il Messia Gesù figlio di Maria, il Messaggero di Dio!’” Invece non l’hanno né ucciso, né crocifisso, ma così parve loro. Coloro che sono in discordia a questo úcleoto, restano nel úcle: non hanno altra scienza e non seguono altro che la congettura. Per certo non lo hanno ucciso.”

-     “ma Dio lo ha elevato fino a Sé. Dio è eccelso, saggio.”

-     “Non vi è alcuno della Gente della Scrittura che non crederà in lui prima di morire. Nel Giorno della Resurrezione testimonierà contro di loro.”

 8. Il monoteismo era il úcleo del messaggio di Gesù

 Corano 3:51

-     “Verità, Dio è il mio e vostro Signore. AdorateLo dunque: ‘ecco la retta via.’”

  

 Corano 9:31

-     "Hanno preso i loro rabbini, i loro monaci e il Messia figlio di Maria, come signori all'infuori di Dio, quando non era stato loro ordinato se non di adorare un Dio unico. Non vi è dio all'infuori di Lui! Gloria a Lui, ben oltre ciò che Gli associano!"

 Corano 5:116-118

-     "E quando Dio dirà: ‘O Gesù figlio di Maria, hai forse detto alla gente: ‘Prendete me e mia madre come due divinità, all'infuori di Dio?’ Risponderà: ‘Gloria a Te! Come potrei dire ciò di cui non ho il diritto? Se lo avessi detto, Tu certamente lo sapresti, ché Tu conosci quello che c'è in me e io non conosco quello che c'è in Te. In verità sei il Supremo conoscitore dell'inconoscibile.’"

-     "Ho detto loro solo quello che Tu mi avevi ordinato di dire: Adorate Dio, mio Signore e vostro Signore." Fui testimone di loro finché rimasi presso di loro; da quando mi hai elevato [a Te], Tu sei rimasto a sorvegliarli. Tu sei testimone di tutte le cose."

-     "Se li punisci, in verità sono servi Tuoi; se li perdoni, in verità Tu sei l'Eccelso, il Saggio."

 Corano 4:171-173

-     "O Gente della Scrittura, non eccedete nella vostra religione e non dite su Dio altro che la verità. Il Messia Gesù, figlio di Maria non è altro che un messaggero di Dio, una Sua parola che Egli pose in Maria, uno spirito da Lui [proveniente]. Credete dunque in Dio e nei Suoi Messaggeri. Non dite "Tre", smettete! Sarà meglio per voi. Invero Dio è un dio unico. Avrebbe un figlio? Gloria a Lui! A Lui appartiene tutto quello che è nei cieli e tutto quello che è sulla terra. Dio è sufficiente come garante."

-     "Il Messia e gli Angeli più ravvicinati non disdegneranno mai di essere gli schiavi di Dio. E coloro che disdegnano di adorarLo e si gonfiano d'orgoglio, ben presto saranno adunati davanti a Lui."

-     "Coloro che invece hanno creduto e compiuto il bene avranno per intero la loro ricompensa e aggiungerà [Dio] dalla Sua generosità. Coloro che disdegnano e sono gonfi d'orgoglio, saranno castigati con doloroso tormento. Non troveranno, oltre ad Dio, né patrono, né alleato."

 9. La profezia della venuta del profeta Muhammad di Gesù

 Corano 61:6

-     "E quando Gesù figlio di Maria disse: ‘O Figli di Israele, io sono veramente un Messaggero di Dio a voi [inviato], per confermare la Torâh che mi ha preceduto, e per annunciarvi un Messaggero che verrà dopo di me, il cui nome sarà Ahmad. Ma quando questi giunse loro con le prove incontestabili, dissero: ‘Questa è magia evidente.’"


 10. Note esplicative:

La storia di Gesù Cristo iniziò con la supplica della madre di Maria al suo Signore di darle un figlio, in modo che potesse allevarlo per servire Dio.

La tutela di Maria fu concessa al Profeta Zaccaria, lo zio materno di Maria, dopo aver discusso su chi dovesse assumersi la responsabilità di lei. Ritenevano che questa tutela fosse un dovere religioso perché la madre di Maria l'aveva dedicata a servire nella Casa di Dio.

Zacharia era noto per la sua conoscenza e pietà, così l'ha cresciuta con fede e sottomissione a Dio.

Uno dei favori speciali che Dio ha conferito a Maria a causa della sua pietà le stava dando un buon sostentamento che nessuno aveva in quel momento. Quando l'angelo Gabriele venne da lei nella forma di un uomo con la lieta novella, cercò rifugio in Dio da lui. Questa era una prova della sua modestia e castità.

Quando divenne incinta di Gesù bambino, si arrese a Dio e andò lontano dalla sua gente.

La cura e la protezione del dio furono conferite a Maria preparandole un posto sicuro per la sua consegna, vicino a una palma da dattero, per fornirle un buon nutrimento.

Quando Maria fu ingiustamente accusata di commettere fornicazione, Dio le ordinò di rimanere in silenzio e di lasciare che il bambino Gesù parlasse. Il bambino parlò con il permesso di Dio e ciò provò l'innocenza di sua madre.

Il bambino confermò il suo Profeta, la sua sottomissione a Dio, la sua servitù a Dio e il suo status di Messaggero Umano. (Vedi Corano 19: 30-33, [Giovanni 7:40, 8:40], Matteo 12:18, Atti 3:13, Marco 6: 4)

Il monoteismo era il punto principale del messaggio di Gesù.

Gesù ha confermato che c'è un solo Dio e non ha partner, né moglie, né figlio. Gesù ha invitato le persone ad adorare Dio solo. (Vedi Corano 19:36)

I miracoli compiuti da Gesù furono per il permesso di Dio di dimostrare la sua profezia. (Vedi il Corano 3:49)

Gesù venne per confermare il messaggio di Mosè e correggere tutte le falsità e le innovazioni che furono fatte a questo messaggio. (Vedi il Corano 3:50) Quando Dio salvò Gesù dalla crocifissione e lo resuscitò, gli promise che tutti coloro che credevano nel suo messaggio rimarrebbero superiori a quelli che non credettero fino al Giorno del Giudizio. (Vedi il Corano 3:55)

Il credente può capire che se Dio può creare Adamo dalla polvere, senza genitori maschi e femmine, può facilmente creare Gesù senza un genitore maschio. (Vedi il Corano 3:59)

Gesù non fu ucciso né crocifisso, ma Dio lo risuscitò. (Vedi il Corano 4: 157-158)

Gesù non ha invitato nessuno ad adorarlo, ma ha chiamato il suo popolo ad adorare Dio solo, il suo Signore e il Signore di tutti. (Vedi a Matteo 4:10, Corano 3:51)

Il Corano onora e difende Gesù e sua madre da oscenità e oscenità. Ci chiama a pregare il Creatore (Dio) da solo come hanno fatto Gesù e sua madre; non ci chiede di pregare per loro (poiché erano semplici creature di Dio).

Gesù ha predicato il monoteismo puro come si vede in molti versetti della Bibbia:

Ø "E Gesú gli rispose: «Il primo comandamento di tutti è:" ascolta, Israele: Il Signore Dio nostro è l'unico Signore."(Marco 12:29)

Ø  "Or questa è la vita eterna, che conoscano te, il solo vero Dio, e Gesú Cristo che tu hai mandato," (Giovanni 17: 3)

La profezia del futuro profeta Muhammad faceva parte del messaggio di Gesù. (Vedi a Giovanni 15:26, 16:13, 16:14, 14:16, Corano 61: 6)

 11. Conclusione:

· Il messaggio di Gesù era il messaggio di tutti i profeti (il monoteismo puro). Il Creatore ha inviato lo stesso messaggio ai profeti di tutte le nazioni. Le somiglianze tra le religioni vengono da Dio e le differenze nascono dall'umanità.

· Il messaggio di Dio deve essere un messaggio per tutte le sue creature. Dovrebbe essere semplice e facile da capire. Dovrebbe anche essere basato su una connessione diretta con Dio.

· L'Islam, che significa totale sottomissione al Creatore e il solo culto di Lui senza intermediari, era la religione di tutti i profeti attraverso la storia dell'umanità. È il diritto del Creatore ad essere lui solo ad essere adorato.

· All'inizio della creazione dell'umanità, fu stipulata un'alleanza tra Dio e gli umani. Dio ha riunito tutti gli esseri umani e li ha resi testimoni della sua Unicità e Unità. Pertanto, esiste nel cuore della coscienza di ogni uomo, un riconoscimento dell'Esistenza e dell'Unità di Dio, il suo Creatore. Il sole, gli uccelli e tutte le creature di Dio si sottomettono naturalmente a Lui (traduzione letterale della parola Islamica è Sottomissione).

· Le differenze tra le religioni riguardano gli intermediari e non il Creatore. Se tutti adorassero Dio Creatore, solo lui, senza partner o intermediari, saremmo tutti uniti. Questa è la chiave per portare armonia e unità nel mondo. Dio disse: " O popolo delle Scritture, siamo d’accordo che non adoriamo nient’altro che Dio, e non associamo a Lui nessun altro e non nominiamo altri deii in sostituzione a Dio." (Corano 3:64)

· Dio è Sufficiente a Se stesso, non si addice a Sua Maestà avere un figlio o una moglie, o generare o essere generato, e non vi è nulla simile a Lui.

· Il termine "Figlio di Dio" non era usato letteralmente, perché nella Bibbia Dio si riferisce a molti dei suoi servitori scelti come "figli". Gli ebrei credevano che Dio fosse Uno, e che Egli non ha né moglie né figlio in alcun senso letterale, quindi il termine "Figlio di Dio" significava servo di Dio. Alcuni dei seguaci di Gesù che provenivano da un contesto greco o romano abusarono di questo termine. Nella loro eredità il termine "Figlio di Dio" significava l'incarnazione di un dio o qualcuno nato da un'unione fisica tra una dea maschile e una femminile. · Dio è perfetto; non ha bisogno di morire per noi. Dà vita e morte, così non è morto né è risorto. Ha salvato il Suo profeta Gesù e lo ha protetto mentre aiuta e protegge i suoi credenti.

· Dio è misericordioso verso le Sue creature, più di una madre verso i suoi figli, così Lui li perdona ogni volta che si pentono a Lui.

· La lezione che Dio ha dato a tutta l'umanità quando ha accettato il pentimento di Adamo per aver mangiato il frutto proibito è il primo esempio di perdono di Dio all'umanità. Il peccato originale non è un problema. Ogni anima porta il peso del proprio peccato. Questo mostra la natura misericordiosa di Dio.

· Il perdono non nega la giustizia, né la giustizia preclude il perdono.

· Le persone nascono libere dai peccati; è solo dopo aver raggiunto l'età della pubertà o della maturità che sono ritenuti responsabili dei propri peccati. · Non c'è superiorità di una razza rispetto a un'altra. Dio mette alla prova ogni individuo sulla base della sua pietà e rettitudine e questo riflette la manifestazione dei nomi e degli attributi di Dio (Il più giusto, il più saggio, ecc.).

· Uno dei più grandi attributi di Dio è il più saggio; non crea nulla invano, esultato sia Lui! Crea le cose per ragioni che riflettono la Sua grande Saggezza. (Vedi Corano 21:16)

· Gli umani non possono essere incolpati per i peccati che non hanno commesso, né possono ottenere la salvezza se non tentano d’essere buoni. La vita di ognuno è una prova e ogni anima è responsabile delle proprie azioni, come troviamo in Deuteronomio 24:16. "Non si metteranno a morte i padri per i figli né si metteranno a morte i figli per i padri; ognuno sarà messo a morte per il proprio peccato." (Vedi il Corano 35:18)

· Questa vita non è la nostra destinazione finale. Dio non ha creato gli esseri umani solo per mangiare, bere e riprodursi. Se così fosse, gli animali sarebbero considerati migliori degli umani, in quanto mangiano, bevono e si riproducono, ma non sono responsabili delle loro azioni. Dio onora gli esseri umani e li pone al di sopra di molte delle sue creature.

Rendo testimonianza che non c'è dio all'infuori di un solo Dio (Allah), che non ha un compagno o un figlio, e testimonio che Muhammad è il Suo servitore e il Suo ultimo messaggero. Rendo testimonianza che Gesù Cristo è il Suo servitore e il Suo messaggero.



[1] I cristiani, gli ebrei e i musulmani in Medio Oriente usano la parola "Allah" per riferirsi a Dio, che si riferisce all'unico vero Dio.

La parola Allah è stata menzionata nella prima versione dell'Antico Testamento 89 volte. (Vedi Genesi 2: 4, Libro di Daniele 6:20 Bibbia Ebraica e Araba)

[2] Il Corano è l'ultimo libro sacro inviato da Dio, ma non l'unico libro, poiché i musulmani credono in tutte le precedenti rivelazioni di Dio (le Scritture di Abrahamo, il libro di David, la Torah, il Vangelo, ecc... ). I musulmani credono che il messaggio originale in tutti i libri sacri sia il puro monoteismo (credere in un solo Dio e adorarlo da solo senza alcun intermediario). A differenza delle sacre scritture divine che hanno preceduto, il Corano non è stato tenuto nelle mani di nessun particolare gruppo ecclesiastico di musulmani che porterebbe a interpretazioni errate o alterazioni di esso. Al contrario, il Corano è sempre stato alla portata dei musulmani che lo recitano nelle loro preghiere quotidiane, e si riferiscono ad esso per tutte le loro preoccupazioni. I musulmani leggono e recitano lo stesso testo coranico che è stato letto e recitato durante la vita del profeta Muhammad e dei suoi compagni. Nessuna lettera è stata aggiunta o rimossa dal Corano. Dio l'onnipotente sfidò gli arabi e i non arabi a produrre un libro simile a quello che rivelò, anche se gli arabi in quel momento erano maestri di eloquenza e retorica, non erano in grado di affrontare la sfida e si resero conto che Il Corano non poteva essere stato dato che da Dio, il Signore dell'universo.

[3] Il riferimento di Dio a Sé stesso con il termine NOI in molti versetti del Corano denota Grandezza e Potere in arabo. Nella lingua inglese questo è noto come Noi reale, dove un pronome plurale è usato per riferirsi a una singola persona che tiene un alto ufficio, come un monarca. A scanso di equivoci, il Corano ci ha costantemente ricordato il pronome SINGOLARE in riferimento a Dio, quando chiamato dai Suoi servi.