Dieci esortazioni per proteggersi dall’epidemia

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Dieci esortazioni per proteggersi dall’epidemia Abdel Razzaq bin Abdel Moħsin Al Badr Nel nome di Allāh, il Compassionevole, il Misericordioso. Prefazione

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 Dieci esortazioni per proteggersi dall’epidemia

 Abdel Razzaq bin Abdel Moħsin Al Badr

Nel nome di Allāh, il Compassionevole, il Misericordioso.

 Prefazione

Lode ad Allāh, che risponde all’afflizione quando Lo si invoca, Colui che rimuove il male e libera da ogni afflizione. I cuori non vivono se non per Suo volere, e nulla accade se non per Sua volontà.

E non è possibile liberarsi del dolore se non per Sua Misericordia, e nulla può essere preservato se non con la Sua Protezione.

E non vi è speranza che venga ottenuta se non attraverso il Suo Aiuto, e non vi è successo che venga ottenuto se non attraverso la Sua Obbedienza.

Testimonio che non vi è divinità che abbia il diritto di essere venerata all’infuori di Allāh, il Dio dei Mondi, Colui che non ha soci, La Prima e Ultima Divinità. Al Qayum1 dei Cieli e della Terra.

E Testimonio che Muħammed è il Suo servo e il Suo Messaggero, inviato con il Chiaro Libro, con la sua famiglia e i suoi compagni.

Detto ciò, queste sono utili esortazioni che vorrei ricordare in questi giorni di paura legati all’epidemia chiamata Coronavirus.

Chiediamo ad Allāh di salvare noi e tutti i musulmani da tutti i mali e i flagelli, e che Egli possa preservarci da ciò da cui Egli preserva i Suoi pii servitori, ed Egli ne è ben Capace.

 Cosa bisogna dire Prima dell’arrivo dell’Epidemia

Da Uthmān Ibnu ‘Affān – che Allāh sia soddisfatto di Lui – che disse: “Ho sentito il Messaggero di Allāh, dire: Chi dice <> per tre volte, non verrà colpito da un’epidemia fino al mattino, e chi lo dirà al mattino per tre volte, non verrà improvvisamente colpito dall’epidemia fino alla sera”.

(Riportato da Abu Dāwūd e altri)

 Ripetere la frase: “Non vi è nessuna divinità all’infuori di Te! Gloria a Te! Sono stato davvero tra gli ingiusti!”

Allāh – a Lui sia la lode – disse: “E Dhul’-Nūn, quando se ne andò irritato. Pensava che non lo avremmo messo alla prova. Poi invocò, nell’oscurità, in questo modo: Non vi è nessuna divinità all’infuori di Te! Gloria Tua! Sono stato davvero tra gli ingiusti!”.

“E gli concedemmo (ciò che desiderava) e lo liberammo dalle sue afflizioni. È così che salviamo i credenti”.

(Surat Al-‘Anbiyē, versetti 87-88)

Lo studioso Ibnu Kathyr – che Allāh abbia pietà di lui – disse della Sua Parola – Che Egli sia Lodato: <>: Sta a indicare i momenti di difficoltà, quando Ci invocano e tornano a Noi, soprattutto quando invocano con questa preghiera”.

Ha poi ricordato un hadith del Profeta, pace e benedizione di Allāh siano con lui, in cui disse: “L’invocazione di Dhul’-Nūn mentre era nel ventre della balena: <>: Non vi è uomo che preghi per qualcosa con questa invocazione senza che Allāh lo esaudisca”.

(Riportato da Ahmed e Tirmidhy)

Lo studioso Ibnu Al Ǭayyim – Che Allāh abbia misericordia di lui – disse in ‘Al Fawa’id’: “Non vi è afflizione in questa vita che venga respinta come viene respinta dal tawhid (pentimento), ed è per questo che l’invocazione nei momenti di afflizione avviene tramite tawhid, e l’invocazione di Dhu’l- Nūn, che non recitò per la sua afflizione senza che Allah lo liberasse da tale angoscia, avvenne tramite tawħid”. Non vi è dunque nulla che provochi grande afflizione se non lo shirk,(associare altri ad Allāh) e non vi è nulla che liberi dall’afflizione se non il tawħid. È dunque il rifugio delle creature, il loro riparo, la loro fortezza e il loro sostegno, e ad Allāh appartiene la Gloria”.

 Rifugiarsi dalla terribile condizione dell’epidemia

Da Abu Hurairah – Che Allāh sia soddisfatto di lui: “Il Messaggero di Allāh, cercò rifugio dalle circostanze dell’epidemia, dall’arrivo della disgrazia, dal male, il destino e la gioia del nemico, a causa di una disgrazia che lo afflisse”.

Secondo Abu Hurairah – Che Allāh sia soddisfatto di lui – il Profeta,disse: “Rifuggite presso Allāh dalle terribili circostanze dell’epidemia, dall’arrivo della disgrazia, dal male, dal destino e della gioia dei nemici, a causa di una disgrazia che sta per giungervi”.

(Riportato dall’Imam Al Bukhari)

 Pregare costantemente quando si esce di casa

Da Anas Ibnu Malik – che Allāh sia soddisfatto di lui: “”Il Profeta, disse: <>, e disse: < e altri demoni gli dicono: Come puoi avere qualche opportunità con un uomo che è stato guidato, soddisfatto e protetto?>>”.

(Riportato da Abu Dāwūd)

 Chiedere ad Allāh al ‘afiya2 al mattino e alla sera

Da AbdAllāh Ibnu ‘Umar – che Allāh sia soddisfatto di loro – che disse: “Il Messaggero di Allāh, – non  dimenticate queste invocazioni al mattino e la sera: <(salda fede) in questa vita e nell’Aldilà. Mio Dio, ti chiede perdono e al ‘afyiah (salda fede) nella mia religione, nella mia vita mondana, la mia famiglia e i miei beni. Mio Dio, nascondi la mia awra3, e rassicurami sulle mie inquietudini>>”.

“Mio Dio, proteggimi dinanzi, alle mie spalle, alla mia destra, alla mia sinistra e al di sopra di me, e mi rifugio nella Tua Grandezza dal non essere sepolto”.

(Riportato da Ahmed e altri)

2Nota del traduttore: Sheik Abdel Razzaq Al Badr – che Allāh sia soddisfatto di lui – disse, nella sia spiegazione di questa invocazione, riguardo il significato di al ‘afiyah: “Si riferisce al fatto che Allāh protegge il Suo servitore da tutte le avversità e calamità, e quindi ne allontana da lui il male, e ancora la sua protezione contro i disastri e le malattie, e la sua protezione dai mali e dai peccati” (Fiqh Al Ad’ya wa Al adhkar, pagina 503)

3 Nota del traduttore: Sheik Abdel Razzaq – che Allāh lo protegga -, disse riguardo la spiegazione di questa invocazione (che il Mio Dio nasconda la mia ‘awra-Peccato): “intende dire le mie mancanze, lacune e difetti, e tutto ciò la cui divulgazione potrebbe nuocermi, e fa parte di ciò la protezione dalla divulgazione della ‘awra, e per l’uomo è ciò che vi è dal suo ombelico al suo ginocchio, mentre per la donna è l’intero suo corpo…” (Fiqh Al Ad’ya wa Al Adhkar, pagina 503)

 L’abbondanza di Invocazioni

Da Abdullāh Ibnu ‘Umar – che Allāh sia soddisfatto di lui – che disse: “Il Messaggero di Allāh, disse: <(salda fede) >>.

E il Messaggero di Allāh, pace e benedizione di Allāh siano con lui, disse: <>”

(Riportato da Tirmidhy)

 Evitare i luoghi nei quali si trova l’epidemia

Da Abdullāh Ibnu ‘Āmer – che Allāh sia soddisfatto di lui – che riporta che ‘Umar – che Allāh sia soddisfatto di lui – partì in direzione di Shām (Grande Syria); quando giunse a Sarh, gli giunse notizia che a Shām vi era un’epidemia. Abdel Raħmēn Ibnu ‘Auf lo informò allora che il Messaggero di Allāh disse: <>”.

E da Abu Hurairah – che Allāh sia soddisfatto di lui: “Il Messaggero di Allāh, pace e benedizione di Allāh siano con lui, disse: <>”.

 Le opere di bene e impegnarsi a fare il bene

Da Anas – che Allāh sia soddisfatto di lui – che disse: “Il Messaggero di Allāh, pace e benedizione di Allāh siano con lui, disse: <>”

(Riportato da Al Ħakem)

Ibnu Al Ǭayyim – che Allāh sia soddisfatto di lui – disse: “E i più grandi rimedi ai malanni sono: fare del bene, essere benefattori, il rammento, le invocazioni, l’implorazione, supplicare Allāh, e il pentimento. Queste cose hanno un’influenza sull’allontanamento delle malattie e l’ottenimento della guarigione più grande dei rimedi naturali, ma ciò dipende dalla preparazione dell’anima, dalla sua accettazione e fede riguardo ciò e la sua utilità”.

(zad al ma’ad)

 La preghiera notturna

Da Bilel – che Allāh sia soddisfatto di lui: “Il Messaggero di Allāh, pace e benedizione di Allāh siano con lui, disse: <>”

(Riportato da Tirmidhy e altri)

 Coprire i recipienti e chiudere le borracce

Da Jabir Ibnu ‘Abdullāh – che Allāh sia soddisfatto di lui – che disse: “Ho sentito il Messaggero di Allāh dire: <>”

(Riportato da Muslim)

Ibnu Al Ǭayyim – che Allāh abbia misericordia di lui – disse: “E questo è parte delle cose che non comprendono né la scienza delle medicine né le loro conoscenze”. (Zad al ma’ad)

E infine, ogni musulmano deve rimettere ogni decisione ad Allāh – che Egli venga esaltato in attesa della Sua Grazia, desiderando il Suo favore, avendo fiducia in Lui. Tutte le cose Gli appartengono, obbediscono alla Sua amministrazione e alla Sua autorità.

E chi si sforza di sopportare le prove a cui va incontro con pazienza e sapendo di essere ricompensato, in verità Allāh ha promesso a chi pazienta e sa che verrà ricompensato una grande ricompensa. Disse – che Egli sia lodato: “I pazienti otterranno la loro completa ricompensa, senza limiti”

 (Surat Al-Zumar, versetto 10)

E Aish’ah 6 – che Allāh sia soddisfatto di lei – interrogò il Profeta, pace e benedizione di Allāh siano con lui, sul soggetto della peste; egli disse: “In verità, si tratta di una punizione che Allāh invia su chi vuole. Allāh la rende una misericordia per i credenti; non vi è credente, quando la peste giunge, che non resti paziente nel proprio paese, credendo che nulla lo toccherà se non ciò che Allāh ha stabilito per lui, senza che ciò gli venga riconosciuto come ricompensa del martirio”.

 (Riportato da Al Bukhari).

E chiedo ad Allāh di concedere a noi tutti il successo nelle opere pie e le belle parole che ama e che Lo compiacciono; in verità, Egli guida alla verità e guida sulla retta via.

E la lode appartiene ad Allāh solo, e che Allāh benedica il nostro Profeta Muħammed, la sua famiglia e i suoi compagni.

Traduzione a cura di Sheik Abu Abdullāh Othman Al-Sherif. 04-04-2020

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