IL CONSEGUIMENTO DEGLI AIUTI E LA LORO RICHIESTA DALLO STATO E DALLA CHIESA

Mufti :

Traduzione:

Revisione:

Descrizione

IL CONSEGUIMENTO DEGLI AIUTI E LA LORO RICHIESTA DALLO STATO E DALLA CHIESA

Download
Manda un commento al Webmaster

Descrizione completa

    IL CONSEGUIMENTO DEGLI AIUTI E LA LORO RICHIESTA DALLO STATO E DALLA CHIESA

    Islam Q&A

    Traduzione: Maria Pragliola

    Revisione: Rezk Mohamed A. Ismaeil

    أخذ المساعدة وطلبها من الدولة ومن الكنيسة

    (باللغة الإيطالية)

    الإسلام سؤال وجواب

    ترجمة: مريا براليولا

    مراجعة: رزق محمد عبد المجيد إسماعيل

    IL CONSEGUIMENTO DEGLI AIUTI E LA LORO RICHIESTA DALLO STATO E DALLA CHIESA

    Vivo in America e la mia famiglia riceve un'esenzione per alcuni servizi perché facciamo parte della fascia a basso reddito. Ma alcuni di questi aiuti, come ad esempio il cibo, provengono dalla chiesa. E' lecito per noi riceverli?

    La lode a Iddio.

    Non c’è disagio nell’accettare aiuti da parte dello stato o da organizzazioni caritatevoli, anche se fosse la chiesa, fintanto che ciò non conduca a compromessi su questioni religiose o all’approvazione di qualcosa di rirpovevole o all’influenza sui propri figli e così via. Tuttavia l’astensione da ciò e la rinuncia hanno maggior priorità, poiché la mano alta (quella che dà) è migliore di quella bassa (quella che prende), specialmente quando si tratta di prendere dalla chiesa che di solito ha i suoi fini in ciò che concede ai musulmani.

    Al-Bukhārī (1428) ha riportato da Ĥakīm Ibn Ĥizām - che Iddio Si compiaccia di lui - che il Profeta disse: “La mano alta è migliore di quella bassa; e inizia da chi è sotto la tua responsabilità; e la miglior elemosina [è quella elargita] in condizione di ricchezza, e chi ricerca l’astensione, Iddio gli concede l’astensione, e chi ricerca la sufficienza, Iddio gli concede la sufficienza”.

    Al-Bukhārī (1429) e Muslim (1033) hanno riportato da Ibn ᾿Umar - che Iddio Si compiaccia di lui e del padre - che egli disse:
    “Ho sentito il Messaggero di Iddio dire, quando era sul pulpito (minbar) parlando dell’elemosina, del fatto di astenersi e della domanda [di elemosina]: «La mano alta è migliore della mano bassa, e la mano alta è quella elargente e la mano bassa è quella che chiede»”.

    Domandare l’elemosina alle persone è riprovevole, anche se si domanda ad un musulmano, a meno che il domandante sia costretto a farlo, poiché il Profeta disse:

    “Invero la richiesta [d’elemosina] è kiddun (sfregio o fatica) che affatica (o sfregia) all’uomo il volto, eccetto quando l’uomo chiede all’autorità oppure in una questione indispensabile”.

    [Autenticato da At-Tirmidhī e da Al-Albānī in “Şaĥīĥ At-Tirmidhī”].

    Tale è stato narrato anche da Abu Dawūd nella terminologia seguente: “Le richieste [d’elemosina] sono strumenti di sfregio con cui l’uomo sfregia il proprio volto, quindi chi vuole che si tenga il proprio volto, e chi vuole che rinunci, eccetto un uomo che chieda a chi è in autorità oppure in una questione che per necessità è inevitabile”.

    In Subul As-Salām (1/548) è stato detto: «kiddun» significa sfregio (graffio), che è l’effetto. Mentre riguardo la sua richiesta all’autorità non è oggetto di riprensione, perché sta chiedendo solo ciò che gli spetta di diritto da baytul-māl (lett. casa del denaro, ovvero Cassa dello Stato), e non si tratta nemmeno di un favore da parte della persona d’autorità, poiché è delegato, e quindi è come se la persona chiedesse al suo delegato di rendergli qualcosa del proprio diritto che ha presso di sé”. Fine della citazione.

    Al-Bukhārī (1475) e Muslim (1040) hanno riportato che ᾿AbduLlāh Ibn ᾿Umar - che Iddio Si compiaccia di lui e del padre - disse: “Il Profeta detto: «Continua l’uomo a chiedere [l’elemosina] dalla gente fino a che arrivi nel Giorno della Resurrezione senza che in volto non abbia nemmeno un pezzo di carne»”.

    Muslim (1041) ha riportato che Abu Hurayrah - che Iddio Si compiaccia di lui - disse: “Chi chiede alla gente le loro ricchezze per abbondare, invero chiede carbone ardente, quindi che scarseggi o che abbondi”.

    E il significato di “Chi chiede alla gente le loro ricchezze per abbondare”, è: chi chiede alla gente per accumulare l’abbondanza di beni senza averne bisogno.

    E in questi ahādīth (detti) vi è una forte disapprovazione, e un’evidente dissuasione riguardo la richiesta [d’elemosina], eccetto per chi sia costretto a farlo e non ne abbia alternativa.

    Alla luce di ciò, fintantoché non abbiate urgente bisogno di aiuti, allora astenetevi dal chiederli; nel caso invece ne aveste bisogno, allora non c’è alcun male per voi nel chiederli e riceverli.

    Chiediamo a Iddio di sostenervi col Suo favore.

    E Iddio ne sa di più.

    Islām Q&A.

    Feedback